Le organizzazioni per i diritti degli animali e i veterinari, preoccupati per la vendita di cuccioli di origine sconosciuta e problemi di salute correlati, hanno creato una piattaforma -FairDog-, con l’obiettivo di offrire una certificazione per gli acquirenti e stabilire -così- un pedigree.

Il sito Web, che intende essere operativo entro due anni vuole fornire dettagli affidabili su salute, comportamento e metodo di allevamento. Secondo l’emittente NOS, nei Paesi Bassi vengono venduti ogni anno circa 150.000 cuccioli.

Alcuni di questi animali vengono dall’Europa dell’Est e non godono di buona salute. Piko Fieggen, della Società olandese per la protezione degli animali, che è uno dei fondatori del progetto FairDog, ha detto a NOS che questa operazione di screening è la benvenuta e contribuirà anche ad individuare malattie genetiche che fanno soffrire i cani (e i padroni).

L’inserimento di dettagli e informazioni sulla crescita degli esemplari può essere d’aiuto: “Il Bulldog francese è una razza che spesso presenta molti problemi”.

Addestramento e buona salute, insomma, sono due obiettivi della piattaforma.