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Cambiamento climatico, Greenpeace Olanda manifesta davanti a Shell

Greenpeace Olanda ha organizzato martedì una protesta contro il cambiamento climatico, davanti alla sede centrale della Shell, all’Aia. Il fine della protesta era quello di denunciare le loro politiche sul riscaldamento globale. La protesta si è svolta durante la riunione degli azionisti nella sede di Carel van Bylantlaan, riferisce NU.nl.

In Olanda anche le manifestazioni sono limitate dal regole di distanziamento sociale: quella sul cambiamento climatico non ha fatto eccezione. Il comune dell’Aia ha permesso la protesta a patto di rispettare 1.5 metro di distanza. In totale, circa 30 rappresentanti di Greenpeace hanno avuto il permesso di protestare. I manifestanti portavano diversi striscioni, tra cui : “Il cambiamento climatico non è la nuova normalità. Smantellare Shell” e “i fossili appartengono al museo”.

Gli attivisti di Code Rood Groningen hanno bloccato l’accesso a quattro stazioni di servizio Shell in città, legando e incatenando le pompe della benzina, che sono rimaste momentaneamente fuori uso, riferisce Dagblad van het Noorden. La polizia ha identificato e trattenuto una persona per interrogarla. In Olanda l’attivismo per il cambiamento climatico sta vivendo una seconda giovinezza: dalle azioni di extinction rebellion alle proteste di Greenpeace e altri gruppi minori, negli ultimi tempi sono aumentati di frequenza.

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