L’anno 2025 è stato in Olanda meno caldo rispetto ai due anni record precedenti, ma rientra comunque tra i dieci anni più caldi dalla nascita delle rilevazioni nel 1901, secondo quanto comunica il KNMI, secondo NOS.
Attualmente, sette dei dieci anni più caldi appartengono all’ultimo decennio: a luglio e agosto si sono verificate due ondate di calore: cinque giorni oltre i 25°C e almeno tre sopra i 30°C. È solo la quinta volta, dall’inizio delle rilevazioni, che i Paesi Bassi affrontano due ondate di calore nello stesso anno.
La ‘streepjescode’
KNMI pubblica la cosiddetta ‘streepjescode’, un grafico a strisce che mostra l’evoluzione della temperatura media dal 1900. Gli anni freddi sono indicati in blu, quelli caldi in rosso. Il 2025 appare con una striscia rossa, meno intensa rispetto ai due anni record. La temperatura media del 2025 resta comunque tra le più alte registrate.
Il concetto della streepjescode è stato ideato dal climatologo britannico Ed Hawkins, ispirandosi a una coperta lavorata a maglia. Oggi il metodo è ampiamente utilizzato per comunicare il cambiamento climatico al grande pubblico.
Situazione globale
A livello mondiale, le temperature medie del 2025 sembrano leggermente inferiori all’anno precedente. Nel 2024 la Terra aveva superato per la prima volta la soglia di +1,5°C rispetto all’era pre-industriale. Gli impegni dell’Accordo di Parigi mirano a mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto di 2°C e possibilmente sotto 1,5°C. I dati definitivi del 2025 saranno disponibili a gennaio, ma la tendenza al riscaldamento globale continua e nei prossimi anni è previsto il superamento ufficiale della soglia di 1,5°C.







