Inayity, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il club di motociclisti Caloh Wagoh è una gang e per questa ragione, il giudice ne ha decretato lo scioglimento, scrive NOS. Nonostante il club sia formalmente vietato,  i membri non dovranno privarsi delle giacche, dice l’emittente pubblica.

Caloh Wagoh viola l’ordine pubblico perché il club è coinvolto in azioni violente molto gravi, inclusi omicidi. Il Pubblico Ministero aveva chiesto la chiusura totale dell’organizzazione e il divieto per le sezioni locali.

I membri del club motociclistico sono attualmente a processo per cinque omicidi e per preparativi per altri 8. Uno dei clienti sarebbe stato Ridouan Taghi.

La prova in quel caso proviene, tra le altre cose, dai messaggi del “patrono” (leader) di Caloh Wagoh rinvenuti sul suo hard drive.

Secondo il tribunale, esiste una cultura della violenza all’interno del club e sono stati documentati numerosi incidenti in cui le persone sono state gravemente ferite. Un uomo che si è suicidato lo scorso anno ha scritto nella sua lettera d’addio di essere stato ricattato da Caloh Wagoh, dice NOS.

Difficile poter contare su pentiti: chi lascia il gruppo deve pagare denaro e mantiene un obbligo di riservatezza. Secondo il giudice, la loro permanenza in circolazione è un pericolo per l’ordine pubblico.

Tuttavia, il divieto sarà definitivo solo dopo l’appello: la corte dà prima a Caloh Wagoh l’opportunità di fare ricorso. Solo quando il divieto sarà irrevocabile, e cioè dopo l’appello,  il club motociclistico sarà definitivamente sciolto. Tuttavia, alcuni membri che erano presenti in tribunale hanno dovuto togliersi i giubbotti in seguito, per ordine della sindaca di Amsterdam: nonstante l’appello pendente, la sindaca ha il potere di imporre il rispetto di un divieto per ragioni di ordine pubblico.

L’organizzazione segue Hells Angels, Satudarah e No Surrender tutte vietate nei Paesi Bassi, anche se non con sentenze definitive. Anche il club Bandidos è stato falcidiato dalle sentenze.

Caloh Wagoh è una gang recente, nata dalla fusione di un club motociclistico con la gang  Crips. Al suo apice, l’organizzazione contava circa 150 membri, distribuiti in diversi dipartimenti in giro per il paese.