L’associazione calcistica KNVB e il governo olandese hanno deciso di istituire un comitato che si occuperà di promuovere l’inclusione nel mondo calcistico. Il comitato Mijnals, chiamato così in onore del primo Surinamese a giocare nella nazionale Oranje, vigilerà su episodi di razzismo e discriminazioni nel calcio, riporta NOS.

Lo scopo del comitato è quello di invertire la tendenza per la quale, nel calcio, donne e minoranze etniche sono sottorappresentate. In questo modo, il mondo calcistico rappresenterebbe in modo più realistico la società.

A far parte del comitato troveremo l’ex giocatore Ruud Gullit, l’ex giocatrice Daphne Koster, la presidente di ODIN’59 Jacinta Lieuwes, ma non solo. Insieme a loro ci saranno anche il presentatore TV Humberto Tan, il sindaco di Arnhem Ahmed Marcouch, la professoressa Marjan Olfers, l’agente  Robert Geerlings e, infine, l’ex allenatore Jeroen Visscher.

Il comitatò si riunirà quattro volte l’anno e offrirà la sua consulenza al governo in merito ai cambiamenti necessari nel calcio e a come applicarli. Parteciperà a quest’attività anche il nuovo manager anti-razzismo della KNVB, Houssin Bezzai.

Il comitato è un’iniziativa voluta dal KNVB allo scopo di contrastare razzismo e altri tipi di discriminazioni presenti nel calcio. Si tratta di un piano concordato con il governo in seguito ai fatti accaduti lo scorso novembre ai danni del giocatore del FC Den Bosch, Ahmad Mendes Moreira .