Steindy (talk) 10:43, 25 July 2014 (UTC), GFDL 1.2, via Wikimedia Commons

A 9 anni, il giocatore olandese-antillano dell’Eintracht Francoforte Jetro Willems, è arrivato in Olanda da Curaçao con addosso della droga da rivendere. Quel viaggio aiutò la sua famiglia ad avere un capitale di partenza per la nuova vita nei Paesi Bassi, ha raccontato l’ex giocatore del PSV e del Newcastle United.

 

Il terzino, scrive RTL Nieuws, spiega che l’opera d’arte simboleggia la sua vita finora. “Mi sono sacrificato. Ho detto, ‘lo faccio io’. Ero già un po ‘pazzo all’epoca. Se devo farlo per la mia famiglia, lo faccio e basta.” Le dichiarazioni sono contenute in un episodio della serie ‘Andy Niet te Vermeijde’, andato in onda su Videoland.

Le droghe erano attaccate alle sue gambe e Willems racconta di non essere stato perquisito, soprattutto perché all’epoca era raro che la polizia cercasse droga addosso ai bambini. Quella droga introdotta in Olanda ha permesso alla famiglia di ricominciare.

Willems, che è impegnato sul piano sociale per la sua comunità di origine, in un documentario ha visitato una prigione di Curação e parlato con i detenuti.