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Un giocatore della eredivisie è sospettato di aver provocato un cartellino giallo in questa stagione in modo che lui o altri potessero guadagnare dal gioco d’azzardo, scrive NOS. Lo conferma la polizia al canale pubblico mentre l’interessato nega.

Un giocatore avrebbe vinto circa 13.000 euro scommettendo 3.000 euro su questo cartellino giallo. Altri due giocatori avrebbero guadagnato circa 1000 euro, secondo una ricerca del NOS.

La polizia non vuole parlare molto delle indagini ma la tv pubblica dice di conoscere il nome del calciatore ma di non volerlo rivelare in attesa che il procedimento vada avanti, spiega il canale della tv pubblica.

Il sospetto sarebbe emerso dopo un match di eredivisie: dal mondo del gioco d’azzardo è stato segnalato che qualcosa non quadrava e sarebbero emersi schemi di gioco sospetti.  Si parlava di “aggiustamenti puntuali”: una forma di partite truccate in cui un’azione in una partita viene deliberatamente eseguita, come causare una penalità o ottenere un cartellino giallo, al fine di guadagnare e far guadagnare denaro.

La polizia indaga e sostiene si tratti della prima volta e sarebbe il primo processo per partite truccate in NL.  Il comportamento di gioco più evidente proviene da un fanatico di calcio che vive non lontano dal giocatore, dice ancora la tv pubblica: condivide diversi amici comuni con il calciatore sui social media.

Prima della partita, ha scommesso cinque volte in rapida successione con un bookmaker straniero che il calciatore avrebbe ricevuto un cartellino giallo in quella partita. In totale ha scommesso circa 3.000 euro e quindi ha vinto circa 13.000 euro.

Anche altri due giocatori, che vivono vicini ma in una regione diversa, hanno piazzato ciascuno diverse piccole scommesse sul cartellino giallo, vincendo circa 1000 euro. Un totale di dieci scommesse sono state piazzate su questo cartellino giallo presso un bookmaker. Non è noto se altri bookmaker o nel circuito del gioco d’azzardo illegale abbiano scommesso su questo cartellino giallo oppure no.