Le segnalazioni fatte alla polizia, dalle linee di emergenza e dai gruppi per i diritti umani, ci rivela che l’anno scorso i reclami per atti discriminatori sono diminuiti. Dal rapporto compilato dal ministero degli affari interni risulta infatti ci sia stato un calo complessivo del 5%, per un totale di 10.900 reclami.

Tuttavia il numero di denunce riguardanti ​​trattamenti ingiusti, in particolare nel mercato del lavoro, è aumentato. Inoltre, risultano 217 segnalazioni per discriminazione nella ricerca di un alloggio, compilate principalmente da persone con background di minoranza etnica. 

Infatti, ben il 51% dei reclami sono dovuti a problemi di discriminazione su base razziale. I cittadini più vessati sono quelli di origine africana e afro-caraibica. Quasi un caso su cinque è legato all’antisemitismo, il 15% a discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e il 13% a questioni religiose.