I “cacciatori di pedofili”,  aumentano il rischio di abusi sui minori, avverte Reclassering Nederland il servizio statale che si occupa della libertà vigilata. La fondazione, che cerca di frenare la recidiva nei crimini, sottolinea quanto sia pericoloso isolare o fronteggiare i pedofili.

Ronde di cittadini che cercano di adescare e fermare i pedofili, sono attivi in ​​vari luoghi dei Paesi Bassi. Alcuni “cacciatori di pedofili” usano la violenza, altri vogliono “smascherarli”, rivelare la loro identità e consegnarli alla polizia, dice NOS.

Ciò può ritorcersi contro, dice al portale pubblico Maaike Blok, esperta di crimini sessuali per il servizio pubblico. Per le persone con un orientamento pedofilo – si stima che dall’1 al 3% della popolazione maschile sia attratta da bambini sotto i 13 anni – secondo Blok, è essenziale che possano parlare con uno specialista per poter essere orientati e curati: “Tre quarti dei pedofili non fanno nulla in pratica con la loro sessualità”, sottolinea Blok.

Tuttavia, chi non vede spazio per manifestare questo tipo di attrazione corre il rischio di isolamento sociale, il che aumenta la possibilità che commetta un reato. Qualcosa di simile si profila nelle persone che, ad esempio, vengono “smascherate” dai cacciatori di pedofili e finiscono per essere isolati sul piano sociale: “Quello che può succedere, notiamo in pratica, è che le persone si fanno l’idea di non avere nulla da perdere, con tutte le conseguenze che ciò comporta”.

Maaike Blok, dice ancora NOS, sottolinea che dal 50 all’80% degli abusi sui minori non è commesso da pedofili. Spesso si tratta di un conoscente della vittima che può avere ragioni diverse e non necessariamente attrazione sessuale per un munore.

Viceversa, dice ancora la specialista,  formare un “circolo sociale” attorno a una persona con questi orientamenti sessuali è uno dei metodi comprovati per impedire loro di sbagliare di nuovo. Nel cosiddetto sistema COSA (Cirkel van Ondersteuning, Samenwerking en Aanspreekbaarheid), i volontari aiutano gli autori di reati sessuali a costruirsi una rete sociale e rompere l’isolamento.