L’Olanda si trova al vertice, tra i paesi mondiali, per la diffusione di autobus elettrici. In due anni, la diffusione di veicoli non a combustione sarà moltiplicata, passando dai 100 attuali a 300. Attualmente la maggior parte dei bus elettrici di Eindhoven è servita da Hermes, una società del gruppo Connexxion che ne gestisce 43.

A questi vanno aggiunti quelli di Schiphol (35) e di Schiermonnikoog (6). Entro quest’anno, le vetture che serviranno l’area Haarlem-Schiphol, saranno centinaia, e quelli di Alkmaar 80.

La maggior parte dei bus elettrici sarà di Connexxion; la compagnia di autobus, infatti, sta investendo centinaia di milioni di euro in veicoli elettrici.

Secondo il direttore Jules Van Hout, al portale NOS, le visite dall’estero per studiare il trasporto pubblico elettrico olandese, sarebbero frequenti: Singapore, Emirati Arabi Uniti, Sud America, paesi europei, tutti sarebbero interessati.

Questa settimana, scrive ancora NOS, i primi conducenti Connexxion della regione lezione Haarlem-Schiphol, saranno addestrati sugli autobus elettrici con i loro colleghi in Eindhoven. La guida sarebbe diversa rispetto a quella dei mezzi a combustione; particolarmente in fase di frenata è necessario sfruttare il motore, in modo tale da generare energia per il veicolo. Attenzione anche alla carica del mezzo: ad Eindhoven, infatti, i conducenti sarebbero rimasti “a secco”, in più occasioni.

Dal 2025 tutti i nuovi autobus dovranno essere a zero emissioni.