di Massimiliano Sfregola

 

Come per tutti anche per noi è tempo di bilanci di fine anno. Cosa aggiungere a quanto vi raccontiamo ogni giorno? 31mag è diventato punto di riferimento per una fetta consistente di coloro che parlano italiano in Olanda (già, non ci leggono solo italiani) e in Italia (quindi inclusi olandesi che vivono nel Belpaese).

Per la comunità di italofoni nei Paesi Bassi siamo un mezzo di comunicazione imprescindibile per capire un Paese complesso come l’Olanda dove in molti hanno scelto di stabilirsi. Da qualche anno a questa parte il Randstad e il resto del Paese sono diventati meta privilegiata per chi ha deciso di lasciare l’Italia e i numeri di cui si parla sono impressionanti: se all’anagrafe sono registrati quasi 50mila connazionali, nessuno sa con precisione quanti italiani vivano in Olanda. Se alcuni dati parlano di circa 90mila effettivamente residenti, quindi il doppio delle stime ufficiali, vuole dire che 31mag parla ad una città con la popolazione di Pisa. Oppure se volessimo rispettare le informazioni ufficiali, di Matera.

Siamo, praticamente, una sorta di “stampa locale” per la città italiana che risiede nei Paesi Bassi, ossia quasi un centro italiano di medie dimensioni.

Per noi è e continua ad essere una partita complessa ma stimolante: a differenza della vecchia emigrazione, infatti, quella di ultima generazione riproduce una radiografia abbastanza fedele del nostro paese di origine. Se un tempo, infatti, le caratteristiche socio-culturali degli emigranti erano abbastanza omogenee, quelli di oggi riproducono tutta la scala sociale: dal lavoratore manuale al manager delle multinazionali, dall’accademico all’artista non c’è strato sociale che non sia rappresentato da quest’ultima ondata migratoria.

Per questo motivo 31mag è stato pensato con una doppia funzione: informare con notizie in italiano, approfondire con reportage e inchieste di ampio respiro. Il nostro portale, però, è qualcosa in più: ha una linea editoriale.

Nel 2017 abbiamo accentuato queste caratteristiche, pubblicando reportage come farebbe qualunque portale di informazione, spingendoci in avanti con l’innovazione (vedi il nuovo sito), con la partecipazione (vedi il nostro reportage partecipativo su “l’Olanda romana”) e con la caratteristica unica di proporre storie inedite in italiano su una realtà sconosciuta ai più.

Propositi per il nuovo anno? Continuare cosi, stabilizzare il nostro progetto, avviare una pagina che parli di Belgio ed estendere i nostri confini oltre la comunità italiana, abbracciando anche stranieri (per favore, non chiamiamoci expat…) che non parlano italiano, nè olandese, ma sono interessati a partecipare.

Prossimo appuntamento: le elezioni di marzo. Il 21 saremo chiamati alle urne per rinnovare i consigli comunali in tutta Olanda. La sfida si fa interessante perchè per la prima volta il nostro voto potrebbe fare la differenza. Noi continueremo come abbiamo fatto fino ad ora.

Parlando di politica, di attualità, di musica e di cultura.

Buon anno a tutti dalla Redazione.

 

La nostra campagna di crowdfunding va avanti fino al 18 gennaio, sostienici:

https://www.produzionidalbasso.com/project/31mag-nl-giornalismo-partecipativo-europeo-multilingue-amsterdam/