“Schiphol è ancora sicuro?”, con questo titolo il quotidiano Volkskrant ha aperto martedi 16 agosto. Sulla foto di copertina un marechausse, agente della polizia militare in servizio presso lo scalo, che ispeziona un’auto. Nella foto, si vede chiaramente il volto di un uomo con barba e “aspetto da musulmano” che tutto sembra ma non soddisfatto.

Mohammed Rashid, questo il nome dell’automobilista immortalato dal fotografo del Volkskrant, non ha preso bene questo momento di popolarità involontaria e dopo aver scritto una lettera di protesta al quotidiano di Amsterdam ha minacciato azioni legali per utilizzo improprio della sua immagine. E per il danno conseguente nell’associazione, volontaria o meno, tra lui e il terrorismo.
Il programma televisivo Een Vandaag, che stasera si occuperà del caso, ha sentito l’avvocato Charlotte Meindersma esperta di diritto d’autore; secondo il legale, nessun tipo di autorizzazione preventiva è richiesta per scatti catturati in luoghi pubblici ma allo stesso tempo, ammette, la scelta del giornale -ossia combinare foto e un titolo simile- sarebbe stata certamente infelice.
Eppure per il Volkskrant non c’è nulla di cui scusarsi: il direttore della testata, Philippe Remarque, ha scritto in un editoriale  che la foto non è stata scelta appositamente e l’intento non era discriminatorio. Semmai, dice ancora l’hoof redacteur, si poteva lavorare di più sul titolo.