I Paesi Bassi non contribuiranno all’attuale piano di bilancio separato della eurozona elaborato dalla Francia se non soddisferà le richieste del governo olandese, ha dichiarato al Financial Times il ministro delle finanze Wopke Hoekstra.

Le condizioni del governo olandese includono il veto sulle decisioni di spesa ai singoli stati membri. I Paesi Bassi si sono sempre opposti al concetto di un bilancio separato della zona euro, che è in conflitto con l’impegno del governo di garantire che ogni paese possa stare in piedi da solo.

Il piano dovrebbe essere finalizzato a giugno. In particolare, Hoekstra è preoccupato che i paesi più ricchi finiscano a “mantenere” quelli più poveri se quello dell’eurozona diventa un budget di vasta portata.

Il ministro, insomma, dice di voler partecipare se -e solo se- quel budget rispetta tutte le aspettative olandesi.