Author: Allée Du Kaai Source: Flickr License: CC 2.0

Airbnb ha trasformato l’idea non commerciale del Couchsurfing in un’opportunitá per fare soldi. Nello stesso modo, scrive Bruzz, l’idea non commerciale degli spazi sociali, con il riuso di edifici abbandonati sta diventando un’attivitá molto lucrativa: “L’occupazione legale di un edificio avviene secondo un quadro sempre più rigoroso e commerciale.

Questo perché mettere a posto un edificio del genere  richiede dei soldi, qualcosa che i collettivi e le organizzazioni senza scopo di lucro spesso non possono  sborsare; hanno bisogno di sussidi per questo, ma non sempre li ricevono, il che significa che entrano in gioco aziende come Entrakt e Interim Vastgoedbeheer”, scrive Bram Van Rentergheim.

Le agenzie forniscono l’immobile ma fanno pagare i gruppi che svolgono le attivitá: in pratica, questi  “subaffittano” e sono una soluzione perfetta per i proprietari perché a loro, semplicemente, gli edifici finiscono per non costare nulla. “I progetti sociali di uso temporaneo sono a rischio di estinzione”, dice Bruzz. Tutto a posto, se non fosse che gli unici vincitori finiscono per essere le realtá a fine di lucro, quelle che possono permettersi di pagare un affitto. “I progetti sociali di uso temporaneo sono a rischio di estinzione”, come potrebbe accadere allo spazio Allee du Kaai che a fine anno terminerá il contratto d’affitto.

Inoltre, il governo cittadino vuole artisti con un nome e start-up negli edifici vuoti, per dare un aspetto “berlinese” alla cittá e magari trasformarla in un unicorno nel mercato mondiale delle capitali creative, dice Bruzz. In questo mondo, per i progetti sociali senza fine di lucro, semplicemente, non esiste alcuna possibilitá di sopravvivere.

Soprattutto perché lo spontaneismo non funziona con sistemi sovraorganizzati e burocratici come quelli degli spazi affittati temporaneamente mentre “Allee du Kaai è orgoglioso di improvvisare, sperimentare, mettere in discussione, adattare e anche solo voler lasciare che le cose facciano il loro corso prima di intervenire”.