Marc Cemans, presidente di CSC, è andato a “Village du climat”, il presidio che da ieri sera staziona a Troonplein per mettere pressione al governo affinchè approvi la modifica alla costituzione belga, necessaria per il via libera ad una legge sul clima.

Tra gli organizzatori Youth For Climate, Greenpeace e The Green Bias. “I lavoratori sono preoccupati per i cambiamenti climatici e devono essere presi sul serio sia dalla politica che dai sindacati. Ogni partito deve sostenere un’ambiziosa legislazione sul clima e premere il pulsante giusto. è il solo modo con cui potremo sperare di fare qualche progresso “, ha dichiarato Marc Leemans.

Il Comitato di revisione costituzionale si riunirà martedì mattina per decidere sulla revisione dell’articolo 7bis della Costituzione, per consentire l’adozione di una legge sul clima, scrive il portale francofono Le Vif. Gli attivisti stanno già parlando di una vittoria “storica”, mentre MR, il partito dell’ex premier Charles Michel, ha finalmente accettato di sostenere la revisione. “Il resto spetta ai partiti fiamminghi, che non possono solo dire: ne parliamo dopo le elezioni”, ha detto Dave Van Meel della Climate Coalition.

La piattaforma Youth for Climate ha anticipato la sua prossima marcia a martedì per fare pressione sul parlamento. Gli studenti partiranno alle 10:30 da Gare du Nord fino a Place du Trône. “Per 11 settimane, abbiamo perso lezioni e messo a rischio l’anno scolastico”, dicono al portale i giovani di Youth for Climate. I politici non capiscono che giocano con il nostro futuro” ha detto Adelaide Charlier di Youth for Climate.