Domenica 14 giugno la polizia di Bruxelles ha arrestato 23 persone per prevenire altri atti vandalici e disordini nella capitale, ha riferito Het Laatste Nieuws.

Sui social media era circolato un invito a saccheggiare nuovamente i negozi vicino a Naamsepoort e a Nieuwstraat. La polizia ha quindi aumentato la sua presenza in varie parti della capitale belga. Gli agenti hanno verificato l’identità di circa un centinaio di persone ed emesso 22 fermi e un arresto. “Lo abbiamo fatto in base a diversi fattori che stabiliscono che quelle persone avrebbero potuto compiere saccheggi o atti vandalici nell’area”, ha riferito un portavoce della polizia.

Alcuni degli individui arrestati non erano in grado o non volevano mostrare i loro documenti. Altri erano in possesso di oggetti pericolosi, come petardi o pietre. Non sono stati segnalati incidenti.

Il 7 giugno, circa 10.000 persone hanno manifestato pacificamente a Bruxelles a sostegno del movimento Black Lives Matter. Al termine termine del corteo ci sono stati alcuni, limitati, scontri a Matongé e circa 200 persone sono state arrestate. “Alcuni gruppi di delinquenti stanno rovinando l’omaggio a George Floyd”, ha postato su Twitter il sindaco Philippe Close, aggiungendo di aver ordinato alla polizia di intervenire con gli arresti. I proprietari dei negozi danneggiati, che hanno recentemente aperto dopo mesi di chiusura, verranno risarciti, ha detto Close.