The Netherlands, an outsider's view.

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BELGIO

Bruxelles ospita il primo museo di videogiochi del Belgio

pic author: blahjedi, source: flickr, licence  CC BY-ND 2.0

A Bruxelles, il Pixel Museum ha aperto le porte al pubblico sabato, nella Customs House di Tour & Taxis. È il primo museo di videogiochi del Belgio e nei suoi 1.000 metri quadri ospita centinaia di macchine, oggetti e 50 console.

La mostra si basa sulla collezione dell’appassionato di videogiochi Jérôme Hatton che conta più di 20 mila pezzi. Come riferisce The Bullettin, è la settima collezione al mondo di questo genere.

Il museo dispone di 250 macchinari, alcuni prodotti da brand noti come Nintendo, Playstation e Xbox e altri che non sono conosciuti in Europa. Più di 2500 altri reperti saranno aggiunti, inclusi pezzi rari come il  gioco di Atari, famoso per lo scarsissimo successo, “ET L’extra-terreste” – spesso accusato di aver portato la compagnia alla bancarotta – e giochi più moderni come Mario Bros e Street Fighter.

I visitatori hanno a disposizione più di 50 console e postazioni di gioco, che variano dalle più vintage alle più moderne. “Lo scopo è di preservare e mostrare a tutti cosa sono i videogiochi, tutta la loro storia, la tecnica, l’arte e le innovazioni che ci sono state nel tempo”, spiega Jérôme Hatton.

“Ci assumiamo il rischio di lasciare interagire il pubblico con le postazioni di Space Invaders e Pac-man in versione originale. Confidiamo che le persone siano attente. È come su Toy Story: i giochi sono fatti per essere utilizzati e non per rimanere a prendere polvere”.

Fino allo scorso luglio il museo di videogiochi si trovava a Schiltigheim, vicino Strasburgo. È stato trasferito a Bruxelles, in prospettiva di uno sviluppo. “Bruxelles è un laboratorio nel quale lo spazio è dedicato a innovazione e creatività. Ecco perché sono davvero felice del trasferimento del museo nella capitale”, afferma Pascal Smet, sottosegretario di Stato per le relazioni europee, internazionali e del commercio estero.

“Il settore audiovisivo è ancora troppo sottovalutato come valore economico aggiunto nella regione di Bruxelles. Vogliamo cambiare le cose nel corso dei prossimi anni”, ha aggiunto. Il museo Pixel resterà nella Customs House fino all’inizio del 2021, quando verrà nuovamente trasferito, questa volta in un’area più spaziosa del Tour & Taxis.