Nonostante il successo del lancio a Bruxelles delle nuove E-bike JUMP, Uber è incappata nella giungla linguistica del paese: secondo un’ordinanza del 2018, un operatore di bike sharing sarebbe obbligato a rispettare il carattere bilingue della città. Dovrebbe quindi inserire le istruzioni in francese e olandese (e in più anche in inglese).

Ecco, il problema per JUMP sarebbe proprio questo: ci sono il francese e la lingua franca ma manca l’olandese. Attualmente le 500 biciclette rosse di Uber posizionate sui marciapiedi di Bruxelles includono solo istruzioni in francese e inglese, ma non in olandese e secondo le regole Capitale, ciò viola la legge.

Uber ha detto che la questione sarà risolta in fretta allegando le istruzioni in olandese. Nel frattempo quelle nelle tre lingue sono disponibili direttamente sull’app.