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Bruxelles mira a preservare l’uso di lingue “minoritarie”

CoverPic@Michel Huhardeaux | Flickr | CC 2.0

Una nuova iniziativa di un’università di Bruxelles sta cercando di capire, attraverso una nuova piattaforma interattiva, come preservare l’uso di lingue “minoritarie” in città.

Organizzata dalla VUB, la piattaforma elettronica mira a tracciare l’uso di lingue ereditate e la formazione dei parlanti – ovvero persone istruite in una determinata lingua, ma esposte ad un’altra, parlata in ambiente familiare.

“Lo scopo del progetto è capire le esigenze specifiche delle comunità linguistiche di Bruxelles, ma anche raccogliere le ultime scoperte scientifiche dalla letteratura sull’educazione linguistica e metterle in pratica, utilizzando esempi concreti di comunità linguistiche come casi studio”, ha detto Jianwei Xu, che sta supervisionando il progetto insieme al Prof. Vosters.

Uno di questi casi studio è rappresentato dalla comunità cinese di Bruxelles, per la quale sono state istituite, a partire dalla prima generazione di residenti, le scuole del fine settimana per trasmettere in modo strutturato, la lingua e la cultura cinese ai figli e nipoti.

Vosters ha sottolineato che il progetto non si rivolge solo alle cosiddette “lingue minoritarie”, o legate a determinati livelli socio-economici, e che il contesto migratorio (da dove provengono le persone o il motivo per cui emigrano), non dovrebbe limitare il progetto.

Per Vosters, in Belgio manca una forte tradizione nella promozione dell’educazione linguistica, e il progetto potrebbe rivelarsi importante per lo sviluppo dell’identità dei bambini e fungere da trampolino di lancio per l’acquisizione di altre lingue, come l’olandese o il francese.

Il progetto, una provocazione di Sven Gatz, ministro per la promozione del multilinguismo a Bruxelles, è stato uno dei dieci approvati dal governo della Regione nell’ambito del bando “BeTalky 2021-2022“, finalizzato a rafforzare le attività di multilinguismo a Bruxelles, con un budget totale di circa 200.000 euro.

La piattaforma è attualmente in fase di creazione e dovrebbe essere lanciata poco prima o dopo l’estate.

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