Lovis Corinth, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Il Museo di Belle Arti di Bruxelles restituirà un dipinto di Lovis Corinth ai legittimi proprietari ebrei. L’opera venne rubata dai nazisti a Bruxelles durante la seconda guerra mondiale ed era stata segnalata come arte saccheggiata nel museo.

La restituzione del quadro del 1913, Blumenstilleben, è conseguente a un reclamo fatto dallo studio legale berlinese Von Trott zu Solz Lammek, un’autorità in materia di arte depredata dai nazisti.

L’ufficio ha presentato la richiesta di restituzione già alla fine del 2016, ma si è reso necessario attendere fino ad ora perché il fascicolo fosse finalizzato e il segretario di Stato competente per la politica scientifica, Thomas Dermine (PS), lo firmasse.

Quest’ultimo si dice contento che il quadro possa essere restituito alla famiglia. “Senza dubbio un piccolo gesto”, dice, “ma è un risarcimento per un furto vile e dimostra che non dobbiamo mai perdere la fiducia nella giustizia”.

Il quadro è arrivato in Belgio tramite una famiglia ebrea in fuga. Dopo la liberazione, il dipinto è stato ritrovato in un deposito a Bruxelles, dove i nazisti conservavano l’arte. Nel 1951 è stato donato al Museo delle Belle Arti di Bruxelles.