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Gli amanti dell’Art Nouveau di Bruxelles e non solo presto potranno visitare un altro esempio della storia del design della città: la Cauchie House a Etterbeek aprirà al pubblico.

Progettata nel 1905 dall’architetto-decoratore Paul Cauchie, l’edificio si ispira alla scuola di Glasgow e combina una simmetria perfetta con verticalità ed elementi geometrici.

La casa è stato salvata dalla demolizione nel 1979 da Guy Dessicy per poi essere rinnovata dagli architetti Jean-Jacques Boucau e Xavier de Pierpont insieme ai restauratori Marc Henricot e Walter Schudel.

La Cauchie House è un gioiello dell’Art Nouveau, con una collezione unica che fa rivivere i vari aspetti di un artista originale e creativo di Bruxelles”, ha spiegato Constantin Pion del Royal Institute for Cultural Heritage (KIK-IRPA).

La casa contiene 185 dipinti e creazioni di Paul e Lina Cauchie (all’anagrafe Carolina Voet), catalogati in un inventario del KIK-IRPA. “La famiglia Dessicy ha conservato con cura queste opere, tra cui disegni, dipinti e mobili. Su richiesta di urban.brussels sono stati registrati meticolosamente in un inventario del KIK-IRPA e ora sono disponibili al pubblico”, ha aggiunto Pion.

“La Cauchie House è unica. Grazie alla famiglia Dessicy e alla collaborazione con urban.brussels, ora possiamo mostrarla, proprio come la Solvay House, a tutti i cittadini di Bruxelles e ai visitatori”, ha spiegato il segretario di Stato per lo sviluppo urbano, Pascal Smet.

I proprietari hanno recentemente incaricato lo studio Architectures Parallèles di redigere un piano di gestione del patrimonio, per garantire i futuri interventi di manutenzione e restauro.

“La Cauchie House sarà presente nelle guide turistiche di tutto il mondo. Così, miglioriamo l’immagine internazionale di Bruxelles, con una nuova attrazione per l’estate, quando il settore del turismo ripartirà”, ha aggiunto Smet.

Le visite saranno aperte a partire dal 3 luglio e possono essere prenotate in anticipo.