L’operatore di trasporto pubblico di Bruxelles STIB abbandonerà il termine “nero” quando si riferisce a persone che viaggiano sui mezzi pubblici senza pagare. In olandese, la parola per gli evasori è “zwartrijders”, la cui traduzione letterale è “persone che viaggiano in nero”, definizione che l’operatore del trasporto ha riconosciuto possa essere percepita come discriminatoria.

“Ad essere onesti, questa è la prima volta che ci pensiamo in quel contesto, ma ci stiamo già allontanando dall’uso del termine e ora vogliamo cercare di evitarlo in futuro”, ha detto al portale Bruzz il portavoce di STIB An Van hamme.

In Belgio, la compagnia ferroviaria nazionale NMBS ha dichiarato di non utilizzare l’espressione già da un po’, mentre De Lijn ha affermato che continuerà a utilizzarlo per il momento, poiché non ha ricevuto alcun feedback negativo dai passeggeri dice VRT News.

L’argomento è diventatodi discussione in Belgio dopo che le compagnie di autobus e treni delle tre maggiori città tedesche (Berlino, Amburgo e Monaco di Baviera) hanno smesso di usare la parola “Schwarzfahren”, l’equivalente tedesco di “zwartrijden” perché sempre più persone vedono il termine come razzista.