Omondi, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

La procura di Bruxelles ha confermato mercoledì, secondo Sudpresse e RTL Info, che il sospettato incriminato il 31 maggio per l’omicidio di una donna a Evere è stato appena rilasciato. Un secondo sospetto sarebbe finito in manette venerdì e il suo mandato di cattura è stato confermato mercoledì, dice 7sur7.

I fatti: il 30 maggio una donna è stata accoltellata a morte nel tardo pomeriggio ad Evere, a Bruxelles, mentre camminava per strada con il suo bambino nei pressi di Avenue du Cimetière. La donna è morta per le ferite riportate. Il giudice istruttore aveva incriminato un sospettato il 31 maggio e  aveva emesso un mandato di cattura contro di lui; la sua carcerazione preventiva è stata poi prorogata dalla camera di consiglio il 4 giugno.

L’uomo finito in manette sarebbe Andy K., un senzatetto con problemi mentali,  arrestato il giorno dell’omicidio sulla Chaussée de Louvain mentre rovistava tra i bidoni della spazzatura, dice 7sur7. La polizia gli ha trovato addosso tre paia di forbici, di cui una con tracce di sangue. Secondo quanto riferito, i test del DNA hanno rivelato che non era il sangue della vittima.  I vestiti addosso, inoltre, non erano quelli visti dai testimoni.

Mercoledì il gip ha deciso di revocare il mandato di cattura e rilasciare il sospetto perché non sussitono più indizi di colpevolezza.

La procura ha emesso un nuovo ordine di cattura e un altro uomo è finito ag