Screenshot from the video. Source YT

Il video della vergogna era diventato virale, provocando motivo di grande vergogna e scalpore, soprattutto all’interno dello stesso distretto di polizia Bruxelles Sud.

Le due protagoniste del video in questione erano due agenti di polizia, filmati durante la pattuglia a Anderlecht mentre facevano commenti razzisti ed omofobi nei confronti della popolazione del quartiere, nell’ottobre 2018. 

Recentemente, però, l‘agente si era appellata al Consiglio di Stato, protestando contro la riduzione dello stipendio che l’amministrazione le aveva inflitto. Una vittoria burocratica e non di merito:  la sua sanzione disciplinare è stata comminata tre giorni in ritardo rispetto ai termini previsti dalla lege.

Dopo la notizia del successo, le foto della carta d’identità, tesserino e dati bancari dell’agente hanno cominciato a circolare sui social media.

Secondo Het Laatste Nieuws, i documenti sono accompagnate da insulti e minacce alla sua persona. Ora, un’indagine risulta sia stata aperta e la donna sarebbe finita sotto protezione. 

Nel frattempo, il distretto di polizia ha presentato denuncia a causa dei danni che quel video ha provocato.