Come riportato da un portavoce dei migranti all’agenzia Belga, almeno quindici richiedenti asilo in sciopero della fame vengono ricoverati ogni giorno per alcune ore, monitorati e curati.

Dall’inizio dello sciopero della sete, questo venerdì, quasi tutti hanno accettato di ricevere le flebo, ha detto martedì un portavoce degli scioperanti. La maggior parte delle persone precedentemente le aveva rifiutate.

Secondo i dati raccolti dai rappresentanti dei migranti, nella chiesa di Beguinage ci sono stati circa 15 ricoveri, di cui 5 domenica a causa dello sciopero della sete, 7 il lunedì, 3-4 durante la notte tra lunedì e martedì e 10 durante la giornata di martedì, di cui 6 a causa dello sciopero della sete, dice BX1.

Nella sede della VUB (Vrije Universiteit Brussel), ci sono stati 9 ricoveri, tra cui uno per una persona che soffre di insufficienza renale, altri 6 lunedì e 4 il martedì.

Anche alla ULB (Université Libre de Bruxelles), ci sono stati ricoverati, di cui 4 persone portate all’ospedale in ambulanza la domenica, da aggiungersene altri 4 il lunedì ed altri 3 il martedì.
Secondo il portavoce del gruppo, nessuno dei migranti senza documenti ha interrotto lo sciopero della fame.