Il boss di un clan criminale italo-albanese, ricercato da 17 anni dalle forze di polizia internazionali (e sul quale pendevano due mandati di cattura dall’Italia) è stato arrestato a Bruxelles, dice il portale Bruzz.

Ilir Meto, 56 anni, noto come Il Dottore nei circoli criminali, è stato condannato in Italia a 14 anni di carcere in contumacia nel 2004 e da allora è in fuga; nel 2012 è stato condannato, di nuovo in contumacia, a ulteriori 15 anni, in entrambi i casi per traffico di droga.

Secondo la stampa italiana, è stato arrestato all’inizio di marzo a Saint-Josse, dove viveva con moglie e figli. La soffiata sul posizionamento del latitante è arrivata a Bruxelles dall’antimafia leccese e la polizia della capitale, avrebbe effettuato l’arresto.

Per il momento non è noto se “Il Dottore” fosse in Belgio permanentemente e se vi avesse vissuto sotto falsa identità. L’uomo, dice ancora Bruzz, non avrebbe avuto legami con il sottobosco criminale belga.

Il suo nome è collegato al traffico di armi e la banda italo-albanese che guidava aveva legami con un altro gruppo criminale italo-marocchino. Al suo arrivo in Italia, dovrà scontare 29 anni di carcere.