Photo: Miguel Discart/Flickr CC 2.0

Il piano di circolazione lanciato oggi nel distretto di Berenkuil (Colignon-Josaphat) a Schaerbeek, parte del programma Good Move, il piano regionale di mobilità che mira a rendere i quartieri di Bruxelles senza auto, non piace ai residenti, dice il portale fiammingo Bruzz.

Lunedì pomeriggio molti segnali stradali saranno posizionati e sostituiti su Stephensonplein, per essere pronti entro sera. Alcuni residenti  esprimono la loro insoddisfazione al portale, convinti che il piano -pur con nobili intenti- rischia di peggiorare la situazione del traffico cittadino.

I residenti sono furiosi perché affermano di non aver avuto voce in capitolo nei piani. “Non è stato deciso democraticamente”, dice uno di loro a Bruzz. “Il primo incontro è stato durante l’emergenza Covid e quindi si è svolto online tramite Zoom. Ma chi usa Zoom in questo quartiere? Solo una minoranza potrebbe quindi partecipare”. Anche i residenti sarebbero stati informati per lettera, ma non tutti l’avrebbero ricevuta.

Il sistema, in pratica, si articola in una serie di filtri che dovrebbero ridurre l’impatto della circolazione di transito e con il tempo anche quello della circolazione locale. Obiettivo, scoraggiare la circolazione in auto.

Alle 18, i residenti del quartiere si riuniscono a Stephensonplein. “Non siamo contrari a un piano di circolazione, ma vogliamo voce in capitolo. Vogliamo avviare un dialogo con le autorità comunali, perché la maggioranza del quartiere è contraria al nuovo piano”.

I residenti sottolineano di voler evitare atti di vandalismo o rivolte. “Stiamo mobilitando l’intero quartiere, ma stiamo anche chiarendo che non vogliamo situazioni come quelle di Anderlecht o Molenbeek. Temo solo che ciò accada se il comune non ascolta”, conclude uno degli oppositori.

Ixelles e Schaerbeek sono gli ultimi comuni della capitale dove il piano Good Move entra in vigore: il programma e’ volto a dare priorita’ a pedoni e ciclisti.