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Brux, il comune vigila sullo stato di salute dei migranti accampati a Molenbeek

Martedì il comune di Molenbeek ha avviato un’azione per offrire riparo ai rifugiati nella tendopoli sul ponte di Koolmijnenkaai. Un palazzetto dello sport Edmond Machtensstadion vuoto può fornire riparo ai richiedenti asilo, ma non tutti sono voluti andare, dice Bruzz. Appena undici delle cinquanta persone accampate nelle tende sono andate volontariamente nel posto  di fortuna presso il palazzetto , dice VRT. 

Le temperature gelide hanno spinto il comune di Molenbeek ad agire: martedì, gli assistenti sociali sono arrivati ​​sul posto per convincere i rifugiati a lasciare la tendopoli e trovare riparo nel alazzetto ma convincere i richiedenti asilo non sembra facile: stanno protestando per il loro status giuridico e temono, accettando il posto nel palazzetto, di diventare meno visibili.

“Pensano che rimanendo qui il loro file verrà elaborato più velocemente. Finché fa freddo, vogliamo accoglierli. Sono liberi di rimanere lì e andarsene quando vogliono”, spiega la sindaca di Molenbeek Catherine Moureaux (PS) .

Alla fine, solo undici dei circa cinquanta richiedenti asilo hanno poi deciso di abbandonare la tenda. Non ci sono ordinanze di sgombero, per il momento, dice Bruzz.

Intanto, l’amministrazione del comune dell’hinterland di  Bruxelles ha deciso di ampliare la propria assistenza ai rifugiati che alloggiano nella tendopoli sul ponte, inviando due volte al giorno questa settimana, un’équipe mobile che controllerà lo stato di salute dei migranti.

I servizi municipali di Molenbeek, in ogni caso, assicurano che i richiedenti asilo possano recarsi in un centro diurno della Croce Rossa durante il giorno, quando la permanenza nella struttura sportiva non risulta possibile.

 

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