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I sindaci di Schaerbeek e Sint-Joost obbligano ora tutti i negozi della Aarschotstraat a chiudere tra l’1 e le 6 del mattino, compresi i bordelli, dice Bruzz. Questa decisione dovrebbe ridurre la tensione nel quartiere dopo che un agente di polizia è morto giovedì sera, vittima di un accoltellamento.

L’ordinanza è arrivata dopo aver consultato il vicino comune di Sint-Joost: in questo modo i due sindaci sperano di “ridurre le tensioni nel quartiere”. Il decreto ufficiale, redatto insieme a Emir Kir, sindaco di Sint-Joost, prevede che tutte le attività commerciali siano messe al bando durante la notte. In concreto, questo significa: tutte le attività di ristorazione, prostituzione, night-shop, sale scommesse etc. dovranno chiudere battenti all’1.

“Il distretto nord è in tensione da troppo tempo. Il tasso di criminalità è più alto che altrove nella zona. La situazione è molto difficile e inaccettabile per i residenti, i negozianti e le persone che lavorano nella zona. Per la polizia, il lavoro è immenso e molto più pesante di quanto possa sopportare una forza di polizia di zona”, dice Cécile Jodogne, sindaca di Schaerbeek.

Venerdì, i 3 sindaci della zona di sicurezza (Cécile Jodogne, Ridouane Chahid ed Emir Kir) hanno ricevuto la ministra dell’Interno, Annelies Verlinden (CD&V), conclude Bruzz.