La protesta delle pettorine gialle a Bruxelles, finisce in scontri con la polizia. Stando a quanto racconta Reuters, un gruppo di manifestanti accorsi con un appello dai social, ha preso le strade della capitale belga. Nessuna leadership o autorizzazione preventiva, scrive l’agenzia, per il corteo e dopo tre ore di marcia -sostanzialmente- pacifica la tensione è salita.

Gli agenti hanno disperso la folla, arrestando 60 persone per manifestazione non autorizzata e possesso di fuochi d’artificio illegali. Diversi gruppi hanno lanciato oggetti contro la polizia che ha risposto con cariche, lanci di lacrimogeni e uso di idranti.

La polizia federale è stata schierata a protezione dell’edificio del governo mentre i manifestanti urlavano slogan contro il premier Charles Michel. Il primo ministro, giovedì aveva espresso sostegno alla protesta, nata sull’onda di quella francese, contro l’aumento della benzina e il caro vita.

Intanto il sindaco di Brussels, secondo il portale fiammingo Het Latste Nieuws, ha intimato ai manifestanti di disperdersi oppure verranno arrestati.