CoverPic@ArcheoNet Vlaanderen| Flickr | CC 2.0

Durante uno scavo archeologico nella Chiesa di Nostra Signora (Onze-Lieve-Vrouwekerk) di Bruges è stata scoperta una cripta affrescata risalente al XIV secolo. Il governo fiammingo parla di un ritrovamento sorprendente.

Martedì scorso è cominciato uno scavo su larga scala di una parte della Onze-Lieve-Vrouwekerk lungo la Mariastraat a Brugge. All’inizio dell’anno nel cimitero poco lontano erano stati trovati gli scheletri di ventisette individui, ancora riconoscibili a distanza di secoli. Durante gli scavi sono stati rinvenuti anche chiodi da bara e i resti delle casse in legno a circa cinquanta centimetri sotto l’attuale carreggiata.

Oltre ai resti scheletrici, all’inizio della settimana scorsa gli archeologi hanno però scoperto anche due tombe, di cui una “preziosamente affrescata”.

La tomba presenta al centro la figura di un angelo che agita un incensiere, incastonato tra motivi a croce e floreali. Uno dei lati corti raffigura una scena del Calvario: Gesù sulla croce, affiancato da Maria e dall’apostolo Giovanni. Sull’altro lato c’è una “Sedes sapientiae“, una raffigurazione di Maria con il bambino seduto su un trono. Le opere fanno pensare che la cripta risalga alla fine del XIV secolo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da sarah bauwens (@sarahbauwens)

Il contenuto della cripta non è stato ancora esaminato a fondo, ma gli esperti credono che si tratti di una tomba inviolata. Sotto terra sono infatti visibili i resti di un unico individuo. Gli archeologi del BAAC Flanders continueranno a scavare ed esaminare entrambe le tombe.

Onze-Lieve-Vrouwekerk di Brugge

Flickr | CC 2,0

Onze-Lieve-Vrouwekerk è menzionata per la prima volta in documenti scritti nel 1075, ma è certamente più antica. È una costola della chiesa di Sijsele, che era di proprietà del vescovado di Utrecht. La sua torre misura 122 metri di altezza ed è la più alta del Belgio dopo quella della Cattedrale di Anversa.

Al suo interno si può ammirare la scultura di marmo di Michelangelo della Madonna col Bambino e la Madonna dei sette dolori, capolavoro di Adriaen Isenbrant.

In passato, all’interno e intorno all’Onze-Lieve-Vrouwekerk ci sono stati vari ritrovamenti archeologici. Un esempio è la cripta dipinta di Maria di Borgogna ancora visibile nella chiesa. Durante gli scavi nel coro nel 1979, guidati da Hubert De Witte, sono state ritrovate tracce di un luogo di culto preromanico del IX secolo.