La città di Bruges ha deciso di ritirare tutti i cigni dai suoi canali per arginare la diffusione dell’influenza aviaria, ha annunciato Domenica l’assessora del dominio pubblico Mercedes van Volcem.

La città sta rispettando le misure varate dal governo nazionale domenica scorsa, per arginare la diffusione del virus, riporta BrusselsTime.

Chiunque abbia uccelli, per uso commerciale come il pollame o come animali da compagnia, dovrà chiudere i propri animali in spazi chiusi o in qualche modo confinarli con reti, ed evitare in ogni modo il contatto con uccelli selvatici.

La città di Bruges, nell’Ovest delle Fiandre, ha circa 120 cigni. Da adesso, smetteranno di nutrirli, e da lunedì delle reti saranno messe intorno alla zona dove si nutrono. Questo, renderà più semplice attirarli con il cibo in aree delineate, per poi catturarli giovedì prossimo.

Quasi tutti i cigni possono volare, ma solitamente solo se inseguiti. I servizi che si occuperanno della loro cattura, dovranno essere molto cauti per evitare che volino via.

Anche in Olanda il governo teme la diffusione dell’influenza aviaria, soprattutto dopo il contagio di alcuni pollai, dove 100mila galline ovaiole sono risultate positive al virus. Il governo olandese ha preso misure molto simili a quelle del Belgio: chiunque possieda uccelli deve chiuderli in gabbia, anche negli zoo sono state prese misure straordinarie.