“Gli inglesi possono essere davvero pesanti ma senza di loro non possiamo fare” titolava stamattina il quotidiano AD: manca una settimana dal ‘Brexit’ il referendum che potrebbe sancire l’addio del Regno Unito all’UE e si rincorrono gli appelli di politici e opinion maker del Continente nel tentativo di convincere gli inglesi a votare no. L’Olanda, paese storicamente, geograficamente ed economicamente prossimo a Londra, è tra gli stati dell’Unione dove è più evidente il nervosismo per l’eventualità che prevalgano i si. Solo pochi giorni fa, il premier Mark Rutte, in un’intervista alla BCC aveva sottolineato i rischi per il Regno Unito in caso di addio all’Europa. Agli appelli si aggiunge ora il quotidiano Algemene Dagblad che ha dedicato l’intera apertura al Brexit: “Don’t leave me this way” titola la prima pagina. E in una lettera aperta al popolo britannico, il quotidiano olandese scrive: “Senza Inghilterra, l’Europa sarebbe come il tè senza il latte” proseguendo con una ‘dichiarazione d’amore’ che spazia dai legami tra le famiglie reali ad una, ben più banale, constatazione che le coste britanniche distano appena 20 miglia dai Paesi Bassi. Per chiudere con riferimenti, semi-seri, alle tante manifestazioni culturali britanniche amate dagli olandesi.