La compagnia scozzese TEC-Farragon sta lavorando ad un servizio di traghetti tra la città scozzese di Rosyth e Eemshaven nei Paesi Bassi. Al momento le compagnie scozzesi utilizzano il porto di Dover, nel sud dell’Inghilterra. Ma con l’avvicinarsi della Brexit, la Scozia vorrebbe un collegamento diretto con l’Europa.

Nel caso in cui il Regno Unito dovesse lasciare l’Unione europea senza alcun accordo, il governo britannico prevede settimane intere di caos per il porto di Dover. “La situazione politica è incerta al momento”, ha commentato Margaret Simpson, dell’organizzazione britannica di trasporto merci FTA. “Quindi il governo scozzese ha pensato che fosse una buona idea trovare un’alternativa ai porti del sud dell’Inghilterra”.

TEC-Farragon utilizzerà i traghetti della compagnia di Stena Line e punterebbe ad offrire corse giornaliere tra Eemshaven e Rosyth. I traghetti trasporterebbero principalmente merci, ma alla TEC-Farragon non dispiacerebbe attirare anche turisti. Il collegamento potrebbe addirittura diventare un’alternativa al traghetto da Ijmuiden a Newcastle, una traversata che dura 16 ore. Il viaggio in barca tra Eemshaven e Rosyth invece ne dura circa 20.

La TEC-Farragon ha scelto proprio Eemshaven per via della sua posizione geografica vicina a Germania, Danimarca e Italia: importantissimi mercati per l’industria scozzese del whisky e del legno. La scelta è anche dovuta all’ottima infrastruttura olandese, che rappresenta un grande vantaggio. Probabilmente, una volta ad Eemshaven i traghetti attraccherebbero alla banchina dei Sealane Terminals. Infatti, la società ha recentemente messo a disposizione 6,5 milioni di euro per la costruzione di una nuova cella frigorifera e la banchina del porto è stata ampliata di 100 metri.

Se tutto andrà secondo i piani, il primo traghetto dovrebbe partire per l’Olanda alla fine di ottobre. Attualmente si sta studiando come le navi possano attraccare a Eemshaven in condizioni climatiche instabili. Inoltre, nel porto deve ancora essere costruito un ufficio doganale per i passeggeri e le possibilità di parcheggio devono ancora essere messe a punto. Il direttore del TEC-Farragon David Kellas ha definito la scadenza di ottobre “ambiziosa,” per poi aggiungere “d’altro canto siamo un’azienda ambiziosa”.

Groningen Seaports ha rifiutato di commentare la notizia dei piani per il nuovo servizio di traghetti. “Non rilasciamo mai dichiarazioni sui contatti, ma solo sui contratti”, ha detto il responsabile della logistica Erik Bertholet. “Ma naturalmente non nego l’esistenza di questi piani”.