L’alienante futuro che emerge dai brevetti depositati dalle multinazionali “Big Tech” sarà in mostra all’Het Nieuwe Istituut di Rotterdam fino a domenica 28 ottobre.

 The Institute of Patent Infringement, L’Istituto dei Brevetti Contraffatti, è il dissacrante progetto creativo fondato dagli inglesi Matthew Stewart e Jane Chew. I due hanno sfidato designers e architetti ad appropriarsi delle invenzioni di multinazionali come Microsoft, Apple e Amazon per reinventarle e convertirle in altri utilizzi.

L’ambiguo terreno della “proprietà intellettuale” permette alle multinazionali “Big Tech” di detenere il monopolio su idee e sperimentazioni riguardanti l’automazione. Concentrandosi sui risvolti politici della questione, l’ “Insitute of Patent Infringement” incoraggia gli architetti a reinventare i brevetti sfruttati da queste multinazionali. Il nuovo sguardo dei creativi riscatta questi modelli intrappolati in regimi tecnici e ne svela il potenziale radicale e innovativo.

L’Het Nieuwe Istitute si consacra come uno dei maggiori istituti in Olanda per l’innovazione e la sperimentazione negli ambiti del design e dall’architettura. Ogni settimana nel foyer della struttura si susseguono le invenzioni di talentuosi architetti e giovani designer che sfidano la tradizione con ricerche e concettualizzazioni alternative di spazi, oggetti e volumi.

The Institute of Patent Infrigement è parte del più ampio programma WORK, BODY, LEISURE  presentato al Festival di Design di Londra e alla Biennale di Architettura a Venezia.