Un braccialetto elettronico “anti alcool” è stata introdotto nei Paesi Bassi a partire da oggi, per far rispettare i divieti di consumo imposti dai tribunali. Il dispositivo funziona monitorando costantemente la percentuale di alcool nel sudore, permettendo così di rilevare se l’utente ha consumato alcool di recente. A raccontare la vicenda è il portale NOS.

La sperimentazione coinvolgerà un gruppo di 100 pregiudicati condannati a Rotterdam e nell’est del paese, che hanno ricevuto di recente il divieto di consumare alcool, come pena accessoria. Sarebbero circa 500 i divieti imposti in un anno in relazione a reati come violenza domestica e “drink-driving”.

Si stima che le bevande alcoliche incidano tra il 25% e il 50% dei crimini violenti e che il costo sociale, si aggiri sui 3 miliardi di euro l’anno.

I dispositivi erano stati già introdotti con successo negli Stati Uniti e nel Regno Unito, dove il 78% e il 92% dei partecipanti al programma, ha scontato la pena senza violare l’ordine imposto.