Lunedì scorso, quando gli operai della ditta di costruzione Peter Peters si sono recati presso il cantiere della futura moschea di Veghel, nel Brabante, hanno trovato davanti a loro un grosso lucchetto che chiudeva la cancellata d’ingresso. Accanto, un messaggio anonimo che recitava: “la costruzione di questo edificio di odio si interrompe qui”. A riportarlo è il portale di informazione locale Brabants Dagblad.

Il messaggio, scritto su un foglio A4, parla di altre future azioni per bloccare la costruzione della moschea. Tuttavia l’azione, secondo il portale Republiek Allochtonie, che ha nell‘Islamitische Stichting Nederland (ISN) l’organizzazione ombrello che sta finanziando la realizzazione dell’opera, sarebbe un caso isolato: i rapporti con l’amministrazione locale sono buoni -avrebbe detto ISN- e il comune supporta in pieno l’opera, che verrà ultimata entro l’anno.

Pegida è un’organizzazione populista nata in Germania e con un buon radicamento anche nei Paesi Bassi. Le sue attività si limitano, tuttavia, in larga parte a manifestazioni ed azioni di disturbo.