La provincia del Brabante è stata definita la “Regione Europea della Gastronomia 2018” ed ha preventivato una spesa di circa 7 milioni di euro per un programma che verterà intorno a questo titolo. Ma secondo una ricerca condotta dal Brabants Dagblad, questa denominazione non è stata parte di una vera e propria competizione.

Stando al giornale, durante l’estate, la provincia ha comunicato il titolo con gran clamore. L’annunciatore ha fatto intendere che il titolo di Regione Europea della Gastronomia fosse stato molto difficile da raggiungere, usando parole come “prestigioso titolo” e “premio” consegnato dalla deputata Marie Spierengs e dalla sua delegazione del Brabante.

Ma stando a quanto sostiene il giornale, la ricerca ha dimostrato che il titolo viene assegnato solo ai membri di una piattaforma europea. Brabante è uno dei nove membri, e ogni membro ottiene a turno il titolo. Quest’anno “il titolo” è stato ottenuto dalla Catalogna in Spagna e da Minho in Portogallo, il prossimo anno verrà assegnato ad altri tre membri, e nel 2018 Brabante e Galway in Irlanda si aggiudicheranno il “riconoscimento”. Infatti erano gli unici due membri rimasti a non aver ancora avuto il titolo.

La provincia del Brabante ha ammesso al giornale che non vi era alcuna competizione o elezione, dicendo che questo fatto “non era stato correttamente spiegato”.

Finora la provincia olandese ha speso 100 mila euro per il progetto, e dal budget possiamo confermare che l’anno  della “Gastronomia” avrà un costo di circa 7 milioni di euro. Non è chiaro in cosa consisterà il programma, anche se, nel 2018, dovrebbe “incoraggiare il turismo e il tempo libero”.