Un uomo di 25 anni di Den Bosch è stato arrestato con l’accusa di essere responsabile di 1.000 operazioni di hacking, phishing e frodi di identità, ha confermato la polizia martedì.

L’uomo è stato arrestato il 3 luglio e da allora ha confessato, ha detto la polizia. Il primo fermo era avvenuto per aver hackerato alcuni e-shops ma le indagini hanno condotto ad altri crimini telematici.

Il giovane aveva creato un clone completamente automatizzato di un sito web bancario inviato quindi alle società coinvolte nella vendita automatizzata online tramite il sito di aste Marktplaats.nl.

Grazie a questo sofisticato scam, l’uomo ha rubato dati bancari, saccheggiato conti e utilizzato le credenziali per effettuare acquisti e prelevare denaro, dice il sito nu.nl

La truffa era stata architettata tanto bene da essere proseguita per un pò, a scapito di un numero compreso tra 15.000 e 20.000 inserzionisti adescati in questo modo. Oltre all’hacking, l’uomo ha anche ricattato almeno una donna hackerando il suo account Dropbox e mettendo online le foto private.

Secondo la polizia, le indagini non sarebbero ancora concluse: l’uomo, detenuto in attesa di giudizio, avrebbe agito anche su altri account Dropbox.