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I tre giovani lituani che sono morti nell’incendio vicino a Hoogendoorn a Werkendam sono lavoratori migranti che vivevano in un alloggio sopra un’azienda di falegnameria, dice il Telegraaf.

I lavoratori vivevano in un appartamento sopra all’azienda dove è divampato l’incendio e non erano lavoratori di quell’impresa, dice Omroep Brabant. Non sono al momento note le cause della tragedia. Il figlio del proprietario dell’azienda dove è scoppiato l’incendio,  Dick Hoogendoorn, è riuscito a fuggire prima che le fiamme divampassero anche nel loro appartamento, adiacente a quello dei lavoratori.

Nel 2008 uno dei capannoni della ditta di falegnameria e interior design era già andato a fuoco. “E’ già successo in precedenza, ma questa volta è molto peggio. Questa è una giornata nera che rimarrà impressa nella mia memoria per sempre “, ha detto il proprietario.

L’azienda di Hoogendoorn impiega 130 persone.