Altra notte di tensione nel villaggio di Veen, nel Brabante, dove da qualche giorno i giovani del posto stanno causando un certo disagio nella zona. Stando a NOS, un’auto è stata incendiata e un fuoco d’artificio è stato sparato contro i vigili del fuoco intervenuti nella zona.

Da cinquanta a cento persone si erano radunate sulla Witboomstraat e le immagini convidise sui social mostrano che i giovani non rispettavano le distanze e suonavano musica ad alto volume dagli speakers. Il gruppo si era radunato per appiccare il fuoco ad auto rottamate, un’usanza in città.

“I giorni scorsi sono stati inquieti, ma la notte scorsa è stata il punto più basso”, ha detto il sindaco del comune di Altena, che include Veen. Secondo Lichtenberg, il primo cittadino, i vigili del fuoco sono stati “bombardati da fuochi d’artificio”.

I vigili del fuoco inizialmente hanno negato di essere stati attaccati e la polizia ha anche insistito sul fatto che non si trattava di un “atto deliberato”; secondo un portavoce della polizia, era possibile che i fuochi d’artificio fossero finiti accidentalmente sotto il camion dei pompieri. Queste dichiarazioni hanno lasciato sconcertato il Comitato di sicurezza del Brabant centrale e occidentale che ha definito “goffi” i commenti della polizia.

Nel villaggio di Veen, pare sia un’usanza incendiare auto rottamate: nel 2013 le cose sono sfuggite di mano e la polizia ha arrestato 100 persone.