Donald Trung Quoc Don (Chữ Hán: 徵國單) – Wikimedia Commons – © CC BY-SA 4.0 International.(Want to use this image?)Original publication 📤: –Donald Trung 『徵國單』 (No Fake News 💬) (WikiProject Numismatics 💴) (Articles 📚) 10:39, 13 December 2022 (UTC), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Il governo olandese ha ripetutamente ostacolato il proprio organo di controllo nell’applicazione della legge sul deposito cauzionale per bottiglie e lattine. A denunciarlo è l’Inspectie Leefomgeving en Transport (ILT), l’ispettorato per ambiente e trasporti. Per legge, produttori e importatori devono raccogliere il 90% delle bottiglie e lattine. L’obiettivo non è mai stato raggiunto dall’introduzione del deposito sulle bottiglie nel 2021 e sulle lattine nel 2023. Negli ultimi due anni, circa 270 milioni di euro di depositi non riscossi sono rimasti a Verpact, l’organizzazione responsabile della raccolta.
L’ILT ha più volte chiesto misure per aumentare la raccolta, ma tra il 2023 e il 2025 tre esponenti del governo hanno frenato le sue iniziative. Nel 2023 il sottosegretario Chris Jansen (PVV) bloccò l’introduzione del deposito sulle bottiglie di sciroppo. Nel 2025 la ministra Sophie Hermans (VVD) escluse temporaneamente alcune bottiglie dal calcolo dell’obiettivo di raccolta.
Ora il suo successore Thierry Aartsen (VVD) si oppone alla proposta dell’ILT di aumentare il deposito, anche raddoppiandolo, per incentivare la restituzione delle confezioni.
«L’ispettorato viene indebolito»
Secondo le docenti universitarie Paulien de Winter e Annemarie Drahmann, è insolito e preoccupante che un organo di controllo venga scavalcato tre volte in così poco tempo. Le esperte sottolineano inoltre il peso della lobby dell’industria degli imballaggi. Il rischio, secondo De Winter, è che le aziende imparino che «con un buon rapporto con il sottosegretario» possono evitare le misure imposte dall’organo di controllo.







