Il sindacato di polizia ACP sarebbe preoccupato per la deriva “giustizierista” di alcune iniziative anti-crimine di quartiere. Gruppi di cittadini che organizzano ronde per la sicurezza si sarebbero trasformati in veri e propri vigilantes. Il diritto di usare la forza sarebbe ristretto per legge alla polizia ma secondo il vice presidente del sindacato Erwin Koenen all’agenzia ANP, alcune iniziative rischiano di minare l’autorità delle forze dell’ordine.

Il fatto, poi, che alcuni di questi progetti hanno la benedizione delle municipalità e della polizia stessa, finiscono per legittimare -agli occhi di qualcuno- l’uso illegittimo della forza.

Nel villaggio di Kootwijkerbroek, ad esempio, le “ronde” organizzate dai cittadini sarebbero un vero e proprio gruppo paramilitare con tanto di uniformi, giubotti antiproiettile e persino 3 elicotteri a disposizione. Il gruppo sostiene di aver portato a termine, con successo, diverse operazioni avendo bloccato dei -presunti- malviventi consegnati poi alle forze dell’ordine.

Secondo un’inchiesta del quotidiano Trouw sarebbero 700 le persone in Olanda coinvolte nei servizi di vigilanza di quartiere: il numero sarebbe salito vertiginosamente dall’ultima rilevazione nel 2012. Quasi la metà delle autorità locali, quindi, può far ora affidamento su programmi di sorveglianza del quartiere.