The Netherlands, an outsider's view.

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Boom di turisti in Olanda: il numero dei pernottamenti registrati supera i 46 milioni

Secondo i dati riportati da Statistics Netherlands CBS, il numero di pernottamenti dei turisti registrati in Olanda è in aumento. L’anno scorso 46,3 milioni di persone hanno alloggiato nei Paesi Bassi, il 5% in più rispetto al 2018. Il numero totale di pernottamenti è aumentato del 7%, per un totale di 124 milioni di pernottamenti. Secondo i dati, il 3% in più dei turisti registrati sono olandesi, mentre ben l’8% in più sono turisti stranieri.

Delle quattro grandi città olandesi, Amsterdam conta il maggior numero di pernottamenti dei turisti registrati in Olanda. Oltre 9 milioni di visitatori hanno trascorso almeno una notte ad Amsterdam l’anno scorso, con un incremento del 9% rispetto al 2018, complici le compagnie aeree low cost. Secondo i dati, la stragrande maggioranza di questi proveniva dagli stessi Paesi Bassi. Al contrario, invece, dati un po’ meno positivi di questi sono stati registrati rispetto alle altre grandi città olandesi. Rispetto al 2019, il flusso di turisti in queste città non ha subito enormi cambiamenti: 1,2 milioni di visitatori a Rotterdam, 1 milione a L’Aia e 451 mila a Utrecht. Ad Utrecht c’è stato un aumento del solo 2,3%. Rotterdam e L’Aia hanno visto diminuire il loro numero di visitatori, rispettivamente del 4% e 4,1%.

Con Amsterdam come provincia di origine, non sorprende che l’Olanda Settentrionale abbia ospitato la maggior parte dei turisti – circa 15 milioni – l’anno scorso. Viceversa, Flevoland è stata la provincia con il minor numero di visitatori quasi 700 mila. Noord-Holland e Noord-Brabant hanno avuto il più grande aumento registrato, rispettivamente del 10,1% e del 9,6%. Contrariamente, alcune città hanno subito un calo: Groningen del 3,4%, Frisia del 2,2%, Flevoland del 5% e Overijssel dell’1,1%. L’aumento di pernottamenti di turisti registrati ha interessato quasi tutti i tipi di alloggi, ad esclusione delle sistemazioni di gruppi che, invece, stanno diminuendo.

Pic: Pixabay