The Netherlands, an outsider's view.

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Boom di studenti stranieri nei Paesi Bassi: numero raddoppiato in 10 anni. Italiani nella top ten, dopo tedeschi e cinesi

Secondo uno studio del think-tank Nuffic uno studente su quattro rimarrebbe poi a lavorare in Olanda

Il numero di studenti stranieri nei Paesi Bassi è raddoppiato negli ultimi 10 anni, arrivando a circa 80.000 nel 2016/17, scrive un nuovo rapporto del think-tank Nuffic. Di questi studenti, circa il 25% rimarrà nei Paesi Bassi per vivere e lavorare, soprattutto nel Randstad, scrive lo studio.

Le università di Maastricht e di Amsterdam hanno più studenti stranieri, rispettivamente il 50% e il 10%. A Delft, Wageningen e L’Aia, circa il 20% degli studenti universitari provengono dall’estero, ha detto Nuffic.

La Germania rimane di gran lunga il paese di origine più importante e le facoltà più gettonate sono in ambito economico e commerciale, seguite da studi umanistici e scienze sociali. 

Boom di iscritti dal Sud Europa, soprattutto da Italia, Spagna e Grecia. Il nostro paese guida la classifica del meridione UE e in cifre assolute, gli studenti italiani si piazzano terzi dopo tedeschi e cinesi. Gli istituti preferiti sono quelli con centri di ricerca.

Per ragioni numeriche, gli italiani -dice ancora lo studio- mostrano un grado di diversificazione maggiore nelle scelte. Le aree scientifiche preferite sarebbero arti, tecniche e scientifiche, ingegneria aerospaziale e studi europei.