Ad Amsterdam il numero delle esplosioni e di allarmi bomba è radicalmente aumentato rispetto allo scorso anno. E per risolvere il problema, la capitale olandese ha pensato ad una soluzione rapida: l’istituzione di una task force, con l’obiettivo di tutelare i proprietari di imprese contro ogni tentativo di violenza e minaccia.

La stessa sindaca Femke Halsema si è esposto sulla questione, in un’intervista a AT5. Secondo lei, “i rischi per gli imprenditori e i residenti locali sono inaccettabili”.

Ma quali sono le mansioni di questa squadra speciale?

Prima di tutto, la task force dovrà compiere alcune indagini sulla questione. Effettuerà quindi un inventario delle misure attuali, cercando di individuarne i punti deboli.

Stando alle informazioni rilasciate, una volta terminata questa prima fase, la squadra sarà chiamata a proporre misure alternative, suggerendo anche alcune modifiche. Di qui il compito finale: monitorare e riferire sull’efficacia di tali proposte.

La task force vede alcuni importanti protagonisti al suo interno. Non solo il sindaco della capitale olandese, ma anche il capo della polizia e il pubblico ministero. Senza dimenticare il coinvolgimento delle autorità fiscali, del ministero della sicurezza e della giustizia, oltre ai partner privati.

Amsterdam ha fissato un limite di tempo, vista l’urgenza di trovare una soluzione al problema. È prevista una valutazione intermedia, dopo sei mesi di attività e, se sarà necessaria, una proroga.

Non è raro sentire di esplosivi usati per rapinare bancomat e intimidire gli imprenditori. Anzi. La capitale olandese sembra avere un grosso problema con casi come questi. D’altronde, basta guardare ai fatti dell’ultima settimana o dei mesi scorsi per rendersene conto.

La scorsa settimana l’esplosione di un ATM ha causato gravi danni all’angolo tra Postjesweg e Columbusstraat. Per non parlare dell’attentato alla stazione della metropolitana di Ganzenhoef ad Amsterdam, a Zuidoost, avvenuto a marzo.

Ma la maggior parte delle esplosioni si sta sempre più verificando nelle aziende di Amsterdam. Nel mese di aprile, ad esempio, la polizia ha scoperto ben 5 bombe a mano, utilizzate presumibilmente per intimidire gli imprenditori.

Persino i coffeeshop hanno rischiato di diventare vittime di questo tipo di attentati. Lo scorso 28 aprile, infatti, una bomba a mano è stata trovata nel locale Siberie su Brouwersgracht. Altre due, tra il 20 e il 21 dello stesso mese, nel coffeeshop New Times su Spuistraat.

E si potrebbero elencare tanti altri casi.

Ora, però è arrivato il momento di fare qualcosa. E forse questa task force potrà essere la mossa vincente.

 

EDIT: avevamo erroneamente indicato la sindaca Femke Halsema come “sindaco”. Abbiamo corretto.