A L’Aia, gli agricoltori a bordo di trattori, stanno protestando di nuovo contro il piano di riduzione dell’ azoto del governo. Alcune migliaia di boeren si sono radunati al parco Koekamp, a l’Aia,​​vicino al Malieveld. Farmers Defence Force, l’organizzatore della manifestazione, confida sull’arrivo di circa 7500 agricoltori.

La protesta è iniziata alle 11 del mattino e all’inizio del pomeriggio, sul palco parleranno parlamentari di partiti vicini agli agricoltori, tra i quali CDA, PVV e FvD. La polizia parla di “un’atmosfera calma e amichevole”, ma l’incontro ha portato a problemi di traffico a L’Aia.

Centinaia i trattori parcheggiati fuori dalle zone abitate a molti i camion dell’esercito disposti per evitare che qualcuno forzi il divieto di accedere al centro della città. Secondo ANWB, l’ACI olandese, il traffico non ha creato particolari problemi sulle autostrade.

La polizia ha annunciato il pugno duro con gli agricoltori in protesta che violano le regole, ad esempio percorrendo le autostrade con trattori, vietate alla circolazione di trattori. Le proteste a Malieveld, il parco nei pressi della stazione centrale di Den Haag sono state vietate dal comune, per cui la carovana di trattori è stata costretta a sfilare per la strada in prossimità di Centraal.

Le proteste precedenti contro i progetti del governo di contrastare l’inquinamento legato all’agricoltura hanno provocato disordini sulle strade, causando danni al Malieveld per 27 mila euro, riporta RTL. Se fossero presenti trattori alle proteste, provvederemo alla loro rimozione, ha affermato la polizia lunedì.

In una lettera ai suoi sostenitori, il controverso presidente della FDF ha detto che lo scopo della campagna è di “scavare nell’anima dei nostri oppositori”. “Lo abbiamo fatto a Den Bosch“.

Già a dicembre, gruppi di agricoltori a bordo di trattori si erano riuniti in tutto il paese mentre andavano avanti le proteste contro le norme anti-inquinamento e le tariffe basse praticate dai supermercati.