Una studentessa del Brabante bocciata per 0,05 all’esame della scuola secondaria di livello VWO ha intrapreso vie legali per dimostrare che le domande della sezione in francese del test risultavano ambigue e non ben comprensibili.

La commissione d’esame CvTE ha riconosciuto la domanda 15 come ambigua e ha concesso 0,1 punti in più ad ogni studente. Tuttavia, il legale della giovane esige una compensazione di punteggio più alta, per permettere alla sua cliente di passare il test, scrive NOS.

Questo è considerato il primo caso nel quale un candidato porta il consiglio d’esame davanti ad un giudice per cambiare il punteggio ottenuto.

In quanto il test aveva ricevuto critiche dagli stessi professori, l’ispettorato dell’educazione ha richiesto di vedere le risposte che il consiglio d’esame aveva dato in merito.