Donald Trung Quoc Don (Chữ Hán: 徵國單) – Wikimedia Commons – © CC BY-SA 4.0 International.(Want to use this image?)Original publication 📤: –Donald Trung 『徵國單』 (No Fake News 💬) (WikiProject Numismatics 💴) (Articles 📚) 20:51, 9 January 2020 (UTC), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Blokker, la catena olandese di articoli per la casa, si trova in una crisi finanziaria profonda e ha richiesto ufficialmente un rinvio dei pagamenti, una mossa che spesso anticipa un possibile fallimento. La CEO, Pauline Boerman, ha descritto la situazione come difficile, esprimendo preoccupazione per l’incertezza che ciò crea per i dipendenti, i franchisenatori, i fornitori e i clienti, dice NOS.
L’azienda attribuisce la sua situazione attuale a “imprevisti” che hanno causato un’emergenza di liquidità. Nonostante le sue quasi 400 filiali e oltre 3500 dipendenti, Blokker ha accumulato un debito fiscale significativo durante la pandemia, mentre affrontava una feroce concorrenza da parte di discount e rivenditori online.
A fronte di avvertimenti da parte di KPMG sulla necessità di agire rapidamente per evitare la crisi, il gruppo madre Mirage Retail Group ha recentemente venduto una delle sue sussidiarie, Intertoys, a un’azienda belga, spiega NOS ma la situazione rimane critica: la chiusura temporanea del negozio online e le difficoltà nella gestione della liquidità hanno portato a un ambiente di lavoro precario, con i sindacati che esprimono profonda preoccupazione per il futuro dei dipendenti, i quali ora si trovano in una situazione di grande incertezza.
CNV, un sindacato nazionale, ha esortato l’azienda a fornire chiarezza sulle future aperture dei negozi e la certezza del pagamento degli stipendi. La FNV ha anche espresso preoccupazione, criticando la Mirage Retail Group per la sua gestione e le sue decisioni aziendali, ritenendo che queste abbiano contribuito a scaricare costi sulla comunità, come dimostrato dal fallimento di altre catene sotto la sua egida.







