23-20

A Rotselaar, nel Brabant fiammingo, il Winge, un piccolo affluente del Demer, ha straripato . Circa 25 case sono state colpite dall’acqua, ma per questi residenti dell’Holsbeeksesteenweg il pericolo più grande sembra essere passato. Il livello più alto non arriverà fino a mezzanotte circa, ma non si attendono grossi problemi ulteriori.

23.00

A Liegi ci sono ancora 157 cabine elettriche fuori servizio che hanno lasciato circa 11.000 famiglie senza elettricità. Lo dice Resa, il gestore della rete di distribuzione di energia elettrica e gas. La buona notizia è che altre 222 cabine sono tornate a funzionare, ripristinando l’energia elettrica a 15.500 famiglie.

“Ad eccezione di alcuni luoghi critici, a Pepinster o in alcuni villaggi o quartieri di Trooz dove quasi tutto è stato distrutto, speriamo di ripristinare gradualmente l‘elettricità in tutti i comuni colpiti. Questo dovrebbe essere il caso nelle aree più critiche entro il prossimo fine settimana. Ma rimaniamo cauti poiché rimangono possibili problemi”, ha affermato Gil Simon, CEO di Resa.

Diverso è il discorso per la rete del gas. Nelle zone più colpite sono state fatte le prime diagnosi e sono state tagliate le forniture di gas. Successivamente le squadre di Resa hanno verificato gli impianti che non erano chiusi, ma che erano stati danneggiati dall’alluvione. Lì sono state prese misure di sicurezza. Diversi sono stati anche gli interventi dopo segnalazioni di pericolo di crolli o problemi di stabilità.

18.00

I decessi accertati salgono a 27, dice VRT. Ma il Centro di crisi ipotizza che questo numero aumenterà nelle prossime ore e giorni. I servizi di emergenza continuano a condurre le ricerche nella zona.

Al momento, potrebbero essere 103 le persone disperse o irrintracciabili: alcuni di loro, infatti, hanno perso il telefono e non sono raggiungibili.

Come va nelle province?

Liegi
Il livello dei fiumi continua a scendere.  Rischio di allagamento solo per la Mehaigne, affluente della Meuse, e per gli affluenti della Mehaigne, nelle province di Namur e Liegi.

Lussemburgo
Ci sono ancora problemi con la rete elettrica e l’acqua potabile. I comuni contribuiscono alla distribuzione dell’acqua potabile.

Namur
La situazione si sta stabilizzando, l’acqua sta calando e il pericolo di nuove inondazioni è in gran parte scomparso. Come a Liegi, c’è solo il rischio di inondazioni per la Mehaigne e i suoi affluenti.

Brabant Vallone
A Tubize e Wavre l’acqua continua a scendere e non c’è più un nuovo rischio di inondazione.

Hainaut
Anche nella provincia dell’Hainaut non si registrano nuovi rischi di alluvioni.

Limburgo
Il livello del Maas  sta lentamente scendendo

Brabant Fiammingo

Nel Brabante fiammingo, il Dyle a Sint-Joris-Weert ha raggiunto il livello di allarme. Lì si possono verificare inondazioni  lungo il Neerijsebaan.

 

17.05

Secondo la provincia di Liegi sarebbero stati trovati altri quattro corpi privi di vita. Tre nel comune di Esneux e uno nel villaggio di Hamoir. Il bilancio sale così a 28.

12.50

Nel Brabant Fiammingo i punti dolenti al momento sono Rotselaar e Zoutleeuw. Lì la situazione potrebbe peggiorare nel corso del pomeriggio. A Rotselaar, una dozzina di case sono minacciate eil bacino di Demer è in un punto critico. Anche Boortmeerbeek e Kampenhout sono sotto osservazione. Il livello del Kleine Gete sta diminuendo a Orsmaal e Linter, ma ci sono ancora inondazioni.

Nel comune di Beesel, situato in posizione centrale nella provincia olandese del Limburgo, viene chiesto ai residenti delle zone basse lungo il Maas di andarsene. “Anche se l’acqua non è ancora del tutto in cima, c’è già pressione sugli argini”, secondo il comune. “La pressione di così tanta acqua è grande, e quindi c’è sempre la possibilità che una diga possa crollare”.

Si consiglia pertanto ai residenti di abbandonare la zona. “Non è un obbligo, ma è una scelta sensata per la nostra e l’altrui sicurezza. Probabilmente potremo vedere solo se l’acqua sta per scendere e se il picco è passato alla fine della serata”.

L’area nel vecchio villaggio di Beesel è uno dei punti deboli.

11.45

Eccezionale risposta alla “call” della Croce Rossa per volontari: da venerdì pomeriggio 4.600 persone hanno risposto all’appello, dice la divisione fiamminga dell’organizzazione.

I volontari non possono iniziare subito, afferma il portavoce Jan Poté. “Stiamo lavorando con il Centro di crisi per mappare i bisogni. Una volta che ciò sarà avvenuto, possiamo stimare il numero di persone di cui abbiamo bisogno. I volontari riceveranno quindi un messaggio e una fascia oraria per venire ad aiutare”.

11.15

Dopo giorni difficili a causa del maltempo, la situazione in Belgio è in via di normalizzazione. Ma i danni sono ingenti e la conta delle vittime sale a 24. Ecco il quadro (fonte VRT):

A Liegi, le operazioni di salvataggio delle persone sono quasi terminate mentre le altre operazioni e il salvataggio degli animali sono ancora in corso. Nel Lussemburgo ci sono ancora problemi con la rete elettrica e l’acqua potabile. I comuni contribuiscono alla distribuzione dell’acqua potabile. A Namur
l’acqua sta calando. I comuni cercano riparo per gli abitanti colpiti e stanno distribuendo acqua potabile. Ci sono ancora problemi con la rete elettrica e telefonica. Nel Brabant Vallone a Wavre e Tubize rimane critica, ma l’acqua si sta ritirando.

Stessa situazione ad Hainaut. Nel Limburg, il livello del Maas è alto ma la diga a Maaseik ha tenuto. Nel Brabant Fiammingo c’è ancora preoccupazione per Rotselaar e Zoutleeuw: potrebbe peggiorare nel corso del pomeriggio. A Rotselaar, una dozzina di case sono minacciate da Winge e Grote Losting, il bacino di Demer è in un punto critico. Anche Boortmeerbeek e Kampenhout sono punti di attenzione. Il livello del Kleine Gete sta diminuendo a Orsmaal e Linter, ma ci sono ancora inondazioni critiche.

9.58

Il premier federale Alexander De Croo e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen hanno visitato oggi Rochefort. Anche questa città della provincia di Namur ha dovuto fare i conti con molte inondazioni negli ultimi giorni.